Babysteril.it - Home Page

 

F.A.Q.

- Argomenti

La pelle del bambino

Il cambio del pannolino

La sterilizzazione

Igiene del seno

Le ragadi al seno

- I principi attivi

Allantoina

Aloe Vera

Betaglucano

Glicerina

Germe di grano

Mandorle dolci

Ossido di zinco

Vitamina A

Vitamina E

- Mappa del sito

 

ARGOMENTI

LA PELLE DEL BAMBINO

 
La pelle dei bambino presenta notevoli differenze con quella dell'adulto. 
Al momento della nascita appare ricoperta da una membrana protettiva, la cosiddetta vernice caseosa, formata da sebo e da cellule desquamate.
Nei primi mesi di vita l'epidermide è particolarmente sottile poiché ha uno spessore che è circa la metá di quello dell'adulto.
Inoltre la superficie cutanea del bambino è, in rapporto al suo peso, più estesa rispetto a quella dell'adulto, e questo comporta una maggior concentrazione di sostanza assorbita attraverso la pelle. 
I bambini possono essere soggetti a infezioni causate dalla proliferazione di microbi in quanto l'acidità cutanea è pressoché assente e la flora batterica è scarsa. Presentano anche una scarsa sudorazione che li mette a rischio nei mesi estivi al colpo di sole e se aggiungiamo la ridotta produzione di melanina, anche a possibili eritemi solari.
Queste differenze rendono la pelle del bambino particolarmente sensibile alle influenze chimiche, fisiche e microbiche, ma anche alla secchezza.
 

IL CAMBIO DEL PANNOLINO

 
La pelle dei bambini al tatto è morbida, elastica e liscia, ma pur in apparenza perfetta, è particolarmente sensibile soggetta a diversi rischi, come il contatto prolungato con sostanze irritanti come le urine, le feci o lo sfregamento del pannolino sulla pelle.
Queste sostanze causano frequentemente nei lattanti la dermatite da pannolino, in quanto la loro composizione chimica gli permette di attraversare la pelle del bambino, creando un terreno fertile per la proliferazione dei batteri.
E' importante cambiare spesso il pannolino al bambino, anche ogni 2-3 ore, lavarlo, asciugarlo bene, per non lasciare la zona umida e applicare una pasta specifica a base di ossido di zinco, in grado di fornire un'efficace barriera contro le sostanze irritanti e l'umidità.
E' utile lasciare per alcuni periodi il bambino senza pannolino, in modo che la pelle possa respirare liberamente.
 

LA STERILIZZAZIONE

 
Sterilizzare i biberon e le tettarelle è un gesto elementare e semplice che permette di uccidere numerosi batteri.
Oggi le mamme possono scegliere tra diversi tipi di sterilizzazione a seconda del tempo disponibile e delle loro risorse di spesa.

STERILIZZAZIONE A FREDDO
E' un metodo rapido che svolge un'azione disinfettante mediante l'utilizzo di sostanze chimiche battericide contenute in compresse effervescenti o liquide. 
La soluzione di acqua disinfettante rimane attiva per 24 ore.

STERILIZZAZIONE A CALDO
Avviene mediante la distruzione dei germi attraverso la temperatura elevata e può essere eseguita in tre modi: 
- ebollizione mediante bollitura per 20 minuti
- vapore: mediante apparecchi elettrici che producono vapore (pochi minuti)
- forno a microonde: con contenitore da inserire nel forno a microonde. 

STERILIZZAZIONE A FREDDO E A SECCO
Si basa sull'azione di raggi UVB. 
 

L'IGIENE DEL SENO

 
Durante il periodo dell'allattamento il seno viene sottoposto a numerose sollecitazioni che possono causare l'insorgenza di fenomeni irritativi quali piccole lesioni o ragadi (fessure sanguinanti disposte a raggiera).
Per evitare la comparsa di queste irritazioni è importante che la mamma mantenga pulita la zona del capezzolo pulendola dopo ogni poppata.
Vanno evitati detergenti troppo aggressivi che potrebbero seccare la pelle, rendendola ruvida e poco elastica e, quando necessario, vanno applicate creme specifiche che idratino e ammorbidiscano i capezzoli irritati o sensibili.
Inoltre, quando è possibile, lasciare la pelle scoperta per permettere alle ferite di cicatrizzarsi velocemente.
 

powered by Enter Sistemi  © Eurospital S.p.A. 2007  - P.IVA 00047510326